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PRESENTAZIONE RASSEGNA 2026

Trentottesimo anno di lavoro per far conoscere, tutelare e ascoltare gli antichi organi del nostro territorio. Un lavoro oggi prevalentemente sostenuto dalle varie comunità parrocchiali che ci ospitano e che offrono la linfa per alimentarlo; per ciò che attiene alle istituzioni, la nostra riconoscenza va principalmente ai comuni di Baricella e Minerbio che ancora, dopo tanti anni, sostengono concretamente il nostro progetto e alla Regione Emilia Romagna che ci offre la stampa del presente libretto, da sempre uno dei tratti distintivi della nostra attività. 

La collaborazione con il Conservatorio di Bologna ci ha consentito di accogliere e partecipare all’importante «Settimana organistica» che da 12 anni ospita organisti di chiara fama realizzando momenti didattici e artistici di alto profilo espressi da master class, seminari e concerti.

Col sostegno della Fondazione Carisbo, Opera Laboratori Fiorentini e dell’Assessorato alla cultura del comune di Bologna, possiamo presentare tre concerti in luoghi affascinanti della città nel contesto di un particolare percorso all’interno della programmazione denominato «Itinerari nella Maraviglia»: il Museo di San Colombano e la chiesa di Santa Maria della Vita. La Fondazione Carisbo, infatti, ha conferito alla nostra Associazione il prestigioso incarico di conservazione della stupefacente collezione di strumenti meccanici «Marino Marini» e al Conservatorio di quella accolta nel Museo di San Colombano. La sinergia tra queste realtà ci permette di accedere sia alla meravigliosa Santa Maria della Vita, con un concerto dedicato ai riflessi operistici nella musica sacra, sia al Museo di San Colombano. Qui sarà possibile ascoltare una varietà di antichi strumenti per l’esecuzione di grandi pagine di Johann Sebastian Bach e ricordare il 150° della nascita di Costante Adolfo Bossi, che a Milano fu organista del Duomo e docente al Conservatorio, rendendo

TUTTI I CONCERTI SONO

DA 38 ANNI

A INGRESSO GRATUITO

www.organiantichi.org

Fb @Organiantichi






PROGRAMMA 2026

RASSEGNA

ORGANI ANTICHI: UN PATRIMONIO DA ASCOLTARE

anno 2026

2026: XXXVIII EDIZIONE

della rassegna organizzata dalla

ASSOCIAZIONE “ORGANI ANTICHI: UN PATRIMONIO DA ASCOLTARE”

Presidente: GIOVANNI CALICETI

Direzione organizzativa: MAURO PIRINI

Grafica: NATALIA IPPOLITO

 

 

Direzione artistica:

ANDREA MACINANTI



 

XXXVIII EDIZIONE

della rassegna organizzata dalla

ASSOCIAZIONE “ORGANI ANTICHI: UN PATRIMONIO DA ASCOLTARE Aps”

Sabato 19 settembre 2026 si aprirà la trentottesima edizione di «Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare», la storica rassegna di concerti diretta dal M° Andrea Macinanti, ricercatore e concertista internazionale, musicologo e docente di Organo presso il Conservatorio «G. B. Martini» di Bologna.

Il computo di questo traguardo straordinario: in 38 edizioni “Organi Antichi” ha proposto più di seicento concerti a ingresso gratuito che hanno visto la presenza dei più eccellenti organisti e di una caleidoscopica moltitudine di voci e di strumenti e in cui l’organo è stato presentato in tutte le sue prospettive storiche – dalla letteratura più antica eseguita con l’inestimabile patrimonio degli strumenti storici di Bologna e provincia, sino alle tante composizioni espressamente realizzate per la rassegna – come pure negli affascinanti accostamenti volti a farlo conoscere al pubblico più ampio: con il cinema, con la letteratura, con l’opera lirica, con l’arte figurativa. Non si può non rimanere sorpresi dalla quantità di lavoro culturale svolto senza gravare eccessivamente su risorse pubbliche che comunque l’associazione ha restituito al pubblico che ha avuto sempre accesso gratuito ai concerti. Non meno importanti i contributi al restauro di importanti strumenti del territorio della regione Emilia Romagna.

ANTEPRIME 2026

SABATO 2 MAGGIO, ore 20,45

CA’ DE FABBRI

Chiesa Parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo

Organista: Andrea Macinanti

 

VENERDÌ 5 GIUGNO, ore 20,45

BARICELLA

CHIESA PARROCCHIALE DELLA NATIVITA’ DI MARIA

Organista: Fabio Nava

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PAUSA ESTIVA

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RASSEGNA 2026

 

SABATO 19 SETTEMBRE, ore 20.45

MOLINELLA

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MATTEO

Organista: Leonardo Pini

Vincitore nuova sezione “Organo” 10° Primo «Giuseppe Alberghini»

 

SABATO 10 OTTOBRE, ore 20.45

SAN PATRIZIO DI CONSELICE (Ravenna)

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN PATRIZIO

Organista: Alberto Barbetta

Primo Premio Concorso organistico «Fiorella Benetti Brazzale»

 

SABATO 17 OTTOBRE, ore 20.45

BUBANO (fraz. di MORDANO – Bologna

CHIESA PARROCCHIALE DELLA NATIVITÀ DI MARIA VERGINE 

Flautista: Tito Ciccarese

Organista: Wladimir Matesic

 

SABATO 24 OTTOBRE, ore 18

Progetto ITINERARI ORGANISTICI NELLA MARAVIGLIA

BOLOGNA

MUSEO DI SAN COLOMBANO – Via Parigi, 5

Violoncellista: Luca Colardo

Pianista: Sandra Conte

Agli albori del ‘900. Il pianismo di Costante Adolfo Bossi nel 150° anniversario della nascita e la musica da camera in Italia 

 

VENERDÌ 30 OTTOBRE, ore 20.45

SAN MARTINO IN SOVERZANO (fraz. di Minerbio)

PIEVE DI SAN MARTINO

Organista: Gabriele Giacomelli

 

SABATO 7 NOVEMBRE ore 18

Progetto ITINERARI ORGANISTICI NELLA MARAVIGLIA

BOLOGNA

MUSEO DI SAN COLOMBANO – Via Parigi, 5

Organo, clavicembalo, clavicordo, pianoforte: Matteo Messori

Bach durch alle Claviere / Bach su tutte le tastiere

«Non appare più come un uomo, bensì come un vero spirito trasfigurato che si è innalzato al di sopra di tutto ciò che è terreno» (J. N. Forkel)

 

VENERDÌ 13 NOVEMBRE, ore 20.45

CASALECCHIO DI RENO

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MARTINO

Violinista: Marcello Defant

Organista: Andrea Macinanti

 

SABATO 14 NOVEMBRE, ore 20.45

MINERBIO

CHIESA PARROCCHIALE DI S. GIOVANNI BATTISTA

Organista: Irene De Ruvo

 

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE, ore 20.45

SAN LAZZARO DI SAVENA

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI 

(Via Venezia, 21)

Soprano: Gudrun Sidonie Otto

Organista: Andreas Liebig (organista del Duomo di Basilea)

 

SABATO 21 NOVEMBRE, ore 20.45

Progetto ITINERARI ORGANISTICI NELLA MARAVIGLIA

BOLOGNA

SANTUARIO DI SANTA MARIA DELLA VITA

(Via Clavature, 8/10)

Soprano: Gudrun Sidonie Otto

Organista: Andreas Liebig (organista del Duomo di Basilea)

Voce recitante: Gabriele Duma

 

SABATO 28 NOVEMBRE, ore 20.45

TOSCANELLA (Dozza)

CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA DEL CARMINE 

Violinista: Halime Büsra Atas

Organista: Andrea Macinanti

 

VENERDÌ 11 DICEMBRE, ore 20.45

SAN GIORGIO DI PIANO

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO

Flautista: Elena Pajetti

Violoncellista: Elisa Pajetti

Armonium: Emanuele Gherli

Coro polifonico «I ragazzi cantori di S. Giovanni – Leonida Paterlini»

Direttore: Marco Arlotti

«Suggestioni spirituali e musicali nei Divini Misteri»

 

DOMENICA 13 DICEMBRE, ore 20.45

GRANAROLO

CHIESA PARROCCHIALE DI S. VITALE 

Soprano: Debora Govoni

Trombe storiche: Michele Santi

Organista: Marco Arlotti

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PROGETTO

ITINERARI ORGANISTICI NELLA MARAVIGLIA

Tra luoghi affascinanti di Bologna e inedite declinazioni della musica per organo

Nell’ambito della XXXVIII ed. della Rassegna Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare

Finanziato dal Bando Cultura del Comune di Bologna 2026

TUTTI I CONCERTI SONO

DA 38 ANNI

A INGRESSO GRATUITO

www.organiantichi.org

Fb @Organiantichi






Palestrina d'Annunzio Santa Maria

Palestrina e d’Annunzio risuonano a Santa Maria della Vita

Lunedì 24 novembre 2025, il Santuario di Santa Maria della Vita si è trasformato in un luogo di intensa suggestione sonora e narrativa grazie al concerto “Palestrina e d’Annunzio al cospetto del Compianto”. Lo spettacolo è stato il nuovo appuntamento della rassegna “Organi Antichi: un patrimonio da ascoltare”, giunta alla sua XXXVII edizione.

Palestrina d'Annunzio Santa MariaL’evento, promosso da Fondazione Carisbo e Opera Laboratori, nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, con l’Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare, presieduta da Giovanni Caliceti, ha celebrato il V centenario della nascita di Palestrina con un programma capace di intrecciare musica sacra, memoria letteraria e la forza emotiva del Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca.

Un viaggio tra polifonia e parola: il racconto della serata

La chiesa, splendido esemplare di Barocco bolognese, la cui cupola fu disegnata dal Bibiena, ha accolto il pubblico in un clima di raccoglimento e attesa.

L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Giordano Bruno Guerri, Presidente della “Fondazione il Vittoriale degli Italiani“. Lo storico ha introdotto il concerto raccontando il profondo legame tra Palestrina, d’Annunzio e il luogo stesso. Un rapporto nato dalle pagine delle “Faville del Maglio”. Qui un dAnnunzio allora quindicenne ricorda il suo primo incontro con Santa Maria della Vita, immerso nella musica sacra. Il santuario custodisce il famoso Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, risalente alla seconda metà del Quattrocento, e definito dallo stesso d’Annunzio “Urlo di pietra”.

La parte musicale è stata affidata al Coro della Cappella Musicale di San Petronio, diretto da Michele Vannelli. E all’organista Andrea Macinanti, direttore della rassegna Organi Antichi. Le loro interpretazioni hanno restituito al pubblico la limpidezza architettonica della polifonia palestriniana e la forza timbrica dell’organo. In un dialogo continuo con l’acustica unica del Santuario.

Ad alternarsi alle musiche, la voce dell’attore bolognese Emanuele Montagna, che ha dato corpo ai testi dannunziani. Trasformando la narrazione in un contrappunto emotivo: un percorso che ha unito la potenza evocativa della parola alla profondità del suono.

Palestrina d'Annunzio Santa MariaL’organo come creatura viva

Tra i momenti più intensi della serata, la lettura dei passi in cui d’Annunzio descrive l’effetto travolgente del mottetto “Peccantem me quotidie” di Palestrina. Il brano fu ascoltato proprio in questo luogo, durante la sua adolescenza.

Nelle sue parole, l’organo emerge come una presenza viva, quasi un corpo sonoro capace di trasformare lo spazio e la percezione.

La scelta di riportare queste immagini letterarie nel luogo originario ha creato un ponte ideale tra passato e presente, offrendo un’esperienza immersiva che ha unito musica, immaginazione e memoria.

Un santuario che continua a raccontare

Il successo dell’iniziativa conferma l’impegno dell’Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare, Fondazione Carisbo e Opera Laboratori, nel rendere Santa Maria della Vita un luogo vivo. Aperto alla narrazione culturale e musicale della città attraverso il progetto Genus Bononiae.