BOLOGNA
Basilica di San Martino

Cenni storici e dettagli tecnici

Organo costruito da Giovanni Cipri nel 1556, ampliato da Filippo e Francesco Gatti nel 1752/55 e da Vincenzo Mazzetti nel 1817. Restaurato da Franz Zanin di Camino al Tagliamento tra il 1979 e il 1995. Collocato in cantoria, in presbiterio, in ‘cornu Epistolae’, entro casa agganciata alla sommità dell’arco dell’ultima capriata.
Prospetto riccamente intagliato da Giacomo Marcovaldi, dipinto in blu e dorato. Facciata di 31 canne, da Sol-1, suddivise in 5 campate (3/9/7/9/3), con labbro superiore a ‘mitria’ e bocche allineate.
Tastiera di 57 tasti (Do-1 - Do5) con prima ottava corta, diatonici ricoperti in bosso. Pedaliera a leggio di 18 tasti (Do-1 - La2) con prima ottava corta e costantemente collegata alla tastiera.
Registri azionati da manette spostabili verticalmente e fissabili ad incastro, disposte su due file orizzontali a destra della tastiera.
 
Tastiera
Fila superiore
Flauto in VIII [8’ - da Fa1]
Flauto in XII [da Sol-1]
Voce Umana [da Sol2]
Cornetta [da Do diesis3, aggiunta da V. Mazzetti nel 1817]
 
Fila inferiore
Principale [16’]
Ottava [8’]
Decimanona [rit. a Fa diesis4]
Vigesimaseconda [rit. a Do diesis4]
Vigesimasesta [rit. a Fa diesis3,4]
Vigesimanona [rit. a Do diesis3,4]
Trigesimaterza [rit. a Fa diesis2,3,4]
Contrabbasso
 
Al pedale: 8 canne di legno di rinforzo del Principale per le note Fa diesis-1-Si1 + Do disie1 e Mi bemolle1, azionabili premendo un pedale posto di seguito alla pedaliera.
Accessori: Tiratutti del Ripieno (grossa manetta)Somiere maestro ‘a tiro’ con 12 stecche così corrispondenti ai registri a partire dalla facciata: Principale, Voce Umana, VIII, Flauto in VIII, Flauto in XII, XV, XIX, XXII, XXVI, XXIX, XXXIII, Cornetta + 2 somieri laterali per le canne di legno.
Crivello di cartone, bocche sottostanti. 4 mantici a cuneo.
Iscrizioni: scolpita sul legno nel fregio posto ai piedi della facciata: IOANES DE CIPRIIS FERARIENSIS FACIEBAT ANNO DNI MDLVI.