Organo costruito da Giuseppe Guermandi di Bologna nel 1867, riutilizzando un importante nucleo di materiale fonico attribuibile a [Giovanni?] Cipri (sec. XVI) e a Francesco e Domenico Traeri (sec. XVIII). Restaurato dai F.lli Ruffatti di Padova nel 1999.
Collocato in cantoria
in cornu epistolae, entro vano della muratura.
Facciata di 25 canne, da Do1 del Principale I, disposte in tre cuspidi.
Tastiera di 56 tasti (Do1 - Sol5) con prima ottava cromatica, diatonici in osso.
Pedaliera di 17 pedali (Do1 - Sol diesis2) con prima ottava corta + un tasto azionante accessorio.
Registri disposti in due file alla destra della tastiera; cartellini a stampa.