Organo costruito da Domenico Maria Gentili di Medicina nel 1774
(opus XI). Restaurato da Paolo Tollari di Mirandola nel 1990.
Originariamente collocato in cantoria in cornu evangelii, si trova
ora sul pavimento del presbiterio, in cornu epistolae, racchiuso
entro cassa finemente lavorata, indipendente dal basamento, con
fregi intagliati e decorazione a tempera.Facciata di 15 canne
disposte a cuspide con ali; la canna maggiore corrisponde al Fa2
del Principale.
Bocche non allineate, labbro
superiore a mitria.
Tastiera di 45 tasti (Do1 Do5) con prima ottava corta; diatonici
in bosso, cromatici in pero; frontalino intarsiato.
Pedaliera a leggio di 14 tasti (Do1 Fa2) con prima ottava corta,
costantemente collegata alla tastiera.
Registri azionati da manette disposte in colonna alla destra della
tastiera.