PORTONOVO (Medicina)
Chiesa parrocchiale di Santa Croce e San Michele

Cenni storici e dettagli tecnici

Organo costruito da Domenico Maria Gentili di Medicina nel 1774 (opus XI). Restaurato da Paolo Tollari di Mirandola nel 1990.
Originariamente collocato in cantoria in cornu evangelii, si trova ora sul pavimento del presbiterio, in cornu epistolae, racchiuso entro cassa finemente lavorata, indipendente dal basamento, con fregi intagliati e decorazione a tempera.Facciata di 15 canne disposte a cuspide con ali; la canna maggiore corrisponde al Fa2 del Principale. Bocche non allineate, labbro superiore a mitria.
Tastiera di 45 tasti (Do1 Do5) con prima ottava corta; diatonici in bosso, cromatici in pero; frontalino intarsiato.
Pedaliera a leggio di 14 tasti (Do1 Fa2) con prima ottava corta, costantemente collegata alla tastiera.
Registri azionati da manette disposte in colonna alla destra della tastiera.
 
Tastiera
Principale [8' sempre inserito sino a Do#2]
VIII [da Do2]
XV  
XIX [rit. a Fa#4]
XXII [rit. a Do#4]
XXVI [rit. a Fa#3,4]
Flauto in XII [da Do2]
Voce Umana [da Do#3]
 
Somiere a tiro con 8 stecche così disposte dalla facciata:
Principale; 2) Voce Umana; 3) VIII; 4) Flauto; 5) XV; 6) XIX; 7) XXII; 8) XXVI. Le stecche entrano. Somiere parziale con secreta verticale per il Principale sino a Do2.
Canne del Principale in legno (di cui le prime 5 tappate) sino al Mi2.
Crivello di cartone, bocche sottostanti.
Catenacciatura con numerazione per tasti Do1=C, Re1=D, Mi1=E; Fa1=1; Sol1=2 ecc.
Due mantici a lanterna sul basamento.
Iscrizione manoscritta sul fondo della secreta:
" Domenico Maria Gentili da Medicina / fecce l'anno del Signore 1774 / opera n.æXI".