MINERBIO
Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Cenni storici e dettagli tecnici

Organo costruito da Vincenzo Mazzetti nel 1818/19 riutilizzando parte delle canne di un organo di Francesco Sgargi (1746), modificato da Adriano Verati, manomesso nel 1958.
Restaurato dai Fratelli Ruffatti di Padova nel 1984/85.
Collocato in cantoria ‘in cornu evangelii’.
Facciata di 25 canne, da Do1, disposte a cuspide con ali.
Tastiera cromatica ricostruita di 61 tasti (Do1 - Do6).
Pedaliera ‘a leggio’ di 17 tasti (Do1 - Sol diesis2), con prima ottava corta.
Registri azionati da manette spostabili e fissabili ad incastro disposte in colonne alla destra della tastiera.
 
Tastiera
Clarinetto Soprani 16’ Principale Soprani 16’
Trombe Bassi 8’ Principale Basso 8’
Trombe Soprani 8’ Principale Soprano 8’
Fagotto Bassi 8’ Ottava
Cornetto Soprano (in XVII) Duodecima
Flauto in dodicesima Quinta X
Flauto in ottava Decima IX
Flauto traversiere 8’ Soprani Vigesima II (+XXXIII nei Bassi)
Ottavino 2’ Soprani Vigesima VI (+XXXVI nei Bassi)
Violino Bassi 4’ Vigesima IX (+XXXVI nei Bassi)
Violino Soprani 4’ Contrabassi 16’ al pedale
Voce Umana Bassi di rinforzo in XII al pedale
 
Divisione tra Bassi e Soprani ai tasti Mi3/Fa3.
Divisione delle file di Ripieno alla maniera veneta, a partire dalla XII, al Fa diesis 5.
Accessori: Combinazione preparabile, Tamburo (tasto La2 della pedaliera).
Manticeria: 2 mantici a cuneo, azionabili anche manualmente.
Somiere maestro ‘a tiro’ con 22 stecche.
Crivello originale in cartone, bocche sottostanti ad eccezione dell’Ottavino.
Temperamento inequabile.