Organo costruito da Gioacchino Sarti e Pietro Orsi di Bologna nel
1865 riutilizzando materiale fonico di un precedente strumento.,
probabilmente opera di francesco Traeri (sec. XVIII) e modificato
da Giuseppe Gatti nel 1726.
Nel 1865 Gioacchino Sarti e Pietro Orsi costruirono un organo di
maggiori dimensioni collocandolo nella cantoria in cornu evangelii.
Restaurato da Alfredo Piccinelli di Padova nel 1974.
Facciata di 17 canne, da Re2, disposte a cuspide con ali, labbro
superiore a scudo.
Tastiera cromatica di 54 tasti (Do1 Fa5), diatonici in osso.
Pedaliera cromatica a leggio di 18 (Do1 Mi2 + falso Fa3 azionante
la Terza mano) costantemente collegata alla tastiera.
Registri azionati da manette spostabili e fissabili ad incastro
disposte in due colonne a destra della tastiera, cartellini a stampa.