Organo costruito da Giuseppe Guermandi di Bologna nel 1845; modificato
da Abele Marenzi nel 1909.
Gravemente danneggiato durante la II
guerra mondiale, è stato ricostruito da Francesco Paccagnella
utilizzando il materiale superstite nel 1992. Collocato nel presbiterio
in cantoria ‘in cornu evangelii’, entro vano della
muratura; paraste laterali, scanalate, decorazioni pittoriche nella
parte superiore della cornice. Facciata di 23 canne, da La1, disposte
a cuspide con ali, labbro superiore a scudo.
Tastiera ricostruita
di 58 tasti (Do1 – La5) con prima ottava cromatica; diatonici
in bosso, cromatici in ebano.
Pedaliera ricostruita di 30 tasti
diritta orizzontale (Do1 - Fa3) con prima ottava cromatica. Registri
azionati da manette ricostruite disposte in colonna alla destra
della tastiera spostabili e fissabili ad incastro. Cartellini ad inchiostro.