Organo ‘moderno istrumentato e alla lombarda’ costruito
da Cesare, Quintino e Ferdinando Rasori di Bologna nel 1856. Restaurato
dalla ditta Ruffatti di Padova nel 1999.
Ricollocato in cantoria ‘in Cornu Evangelli’ grazie
alla ricostruzione della Cassa, della Cantoria stessa e della Controcantoria.
Prospetto di 21 canne, dal La1, appartenenti al Principale Basso
disposte a cuspide con ali, labbro superiore a mitria, bocche
allineate.
Tastiera non originale di 56 tasti (Do1 - Sol5) con prima ottava
cromatica; tasti diatonici ricoperti in osso, cromatici in ebano.
Pedaliera ottocentesca ma non originale di 17 tasti paralleli allungati
(Do1 - Mi2) con prima ottava cromatica; l’estensione reale è di
12 pedali.