Organo costruito da Luigi e Ferdinando Montesanti di Mantova nel
1824, in luogo di un precedente strumento di Antonio Colonna (sec.
XVII); ampliato 'a foggia lombarda' da Gaetano, Cesare e Quintino
Rasori di Bologna nel 1860. Interventi di Claudio Montanari di
Budrio nel 1853, 1856 e 1875; restaurato dalla ditta Tamburini
di Crema nel 1987. Collocato in cantoria sulla porta d’ingresso.
Facciata disposta in tre campate: quella centrale, (di 25 canne
daDo1 del Principale I), disposta a cuspide con ali, labbro superiore
a mitria; le due laterali, collocate in angoli smussati della cassa,
formate da 5+5 canne delle Trombe al pedale.
Tastiera di 56 tasti (Do1 - Sol5) con prima ottava cromatica, diatonici
in bosso.
Pedaliera di 27 tasti (Do1 - Re3) con prima ottava cromatica
Registri azionati da manette disposte in due colonne alla destra
della tastiera.