Organo costruito nel 1837 ed attribuibile ad Adriano Verati di Bologna.
Collocato in abside in cantoria in cornu epistolae; cassa addossata al muro.
Facciata di 21 canne, da Do2 del Principale 8', disposte a cuspide con ali, labbro superiore a scudo.
Tastiera di 45 tasti (Do1 - Do5) con prima ottava corta; diatonici in osso, cromatici in legno tinto.
Pedaliera a leggio di 12 tasti (Do1 - La 2) con prima ottava corta e costantemente collegata alla tastiera.
Registri azionati da manette ad incastro disposte in colonna alla destra della tastiera; cartellini a stampa ottocenteschi.