Organo costruito da Adriano Verati per l'Esposizione di Bologna
del 1888 ed in seguito acquistato dalla parrocchia di Argelato
e collocato in cantoria in Cornu Evangelii.
Nell'ultimo dopoguerra lo strumento fu trasferito da Armando Pasta
sul pavimento dell'abside dietro l'altar maggiore ove attualmente
si trova; restaurato da Vasco Battani nel 1963.
Facciata di 27 canne, da Fa #1, disposte a cuspide con ali; labbro
superiore a scudo.
Due tastiere cromatiche di 58 tasti (Do1 La5), diatonici in osso.
Pedaliera diritta di 27 tasti (Do1 Re3).
Registri azionati da manette spostabili e fissabili ad incastro
disposte in colonne ai lati delle tastiere. A destra quelle relative
al Grand'organo, a sinistra quelle dell'Organo Espressivo.