Sono passati vent’anni dall’11 maggio 1988, giorno in cui il dott. Tiberio Artioli, mi chiese di suonare l’organo costruito da Domenico Maria Gentili (secolo XVIII) nella frazione San Marino di Bentivoglio. Risvegliato per un attimo dal lungo oblio lo strumento che ‘respirava’ appena, ne feci cantare la nobile voce; fu così, che nel seguente momento conviviale, Artioli ebbe l’idea di organizzare una serie di concerti nel territorio. Coordinavo già dal 1982 una piccola ma fortunata rassegna che aveva come protagonisti alcuni organi storici di Bologna chiamata Primavera organistica (sic): non fu difficile applicarne l’esperienza ad un maggior numero di appuntamenti. Al nostro entusiasmo, si unì quello espresso con vulcanica determinazione dal dott. Marco Tamarri: la biblioteca di Baricella dove lavorava, divenne il ‘quartier generale’ da cui scaturiva una frenetica attività organizzativa per coinvolgere amministrazioni pubbliche, sponsor e musicisti. Dodici furono i Comuni che aderirono alla prima edizione (Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Castello d’Argile, Castelmaggiore, Granarolo, Minerbio, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale); il primo concerto fu tenuto dal M° Klemens Schnorr nella chiesa parrocchiale di Minerbio il 28 aprile 1989. La bella grafica che ancora ispira il nostro opuscolo e che sin dall’inizio riscosse ammirazione (ed emulazione), venne ideata dalla dott.ssa Lina Menazzi Smeraldini e arricchita dalle foto del sig. Gaetano Chiodini. Nel 1991 si costituì l’Associazione Organi antichi, un patrimonio da ascoltare che ebbe come primo Presidente la dott.ssa Rossella Rubbini; fra i soci fondatori era anche il M° Giorgio Piombini (1934 - 2007) la cui preziosa opera svolta nell’appennino, si unì alla nostra in un comune percorso durato cinque anni. Poiché finalità caratterizzante dell’Associazione era (ed è tuttora) la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio organario antico, divenne prioritario, oltre alla mera organizzazione dei concerti, effettuare il censimento descrittivo e fotografico degli strumenti. Ci si rivolse al più autorevole esperto della materia, il dott. Oscar Mischiati (1936 - 2004), col quale ebbi la fortuna di percorrere per più di tremila (!) chilometri il nostro territorio, raccogliendo il materiale per una pubblicazione che, ahimé, attende ancora di vedere la luce; nel corso di quell’esperienza straordinaria, ebbi modo di amare sempre più le bellezze degl’antichi organi i cui segreti mi venivano generosamente rivelati dall’eminente studioso. Fra le tante iniziative sgorgate dall’entusiasmo di allora, mi piace ricordare un simpatico video didattico realizzato nel 1992 dal Settore Beni Culturali della Provincia di Bologna (Ente che è da sempre il nostro principale sostenitore) con la regia del dott. Fulvio De Nigris e la voce di Raoul Grassilli: nel filmato, abbigliati con improbabili costumi d’epoca, la collega Miranda Aureli ed io suonavamo antichi strumenti a Imola, Baricella e Monte San Giovanni.
Nel corso di questi vent’anni, nell’assolvere al mio compito di direttore artistico, ho riposto in Organi antichi i frutti, le conoscenze e le risorse della mia emozionante vicenda professionale: mi auguro che l’elenco delle decine di musicisti (tra questi i più grandi organisti) che ci hanno onorato della loro presenza nei quasi cinquecento concerti organizzati, possa testimoniare un’apertura e un senso di accoglienza assai rare…
Ci aspettano ora appuntamenti importanti: i 28 concerti di questa ventesima edizione che apre con la gloriosa Cappella Musicale di San Petronio e chiude nello splendore della musica di Händel (anticipando le celebrazioni per il 250° della sua morte); l’inaugurazione del restauro del settecentesco organo di Minerbio; la collaborazione col Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto dal quale riceviamo partiture espressamente scritte per noi e col quale opereremo per il concerto in Piazza Maggiore; la settimana degl’organi rinascimentali di Bologna con la presenza di musicisti e studiosi di fama mondiale; il centenario della nascita di Olivier Messiaen; il restauro dell’organo di San Procolo che abbiamo avuto l’onore di indicare allo straordinario intento culturale della Manutencoop. Un grazie affettuoso a tutti coloro che ci sostengono, a tutti gli amministratori pubblici e privati che credono nel nostro lavoro, al nostro pubblico e a tutti i collaboratori. E un grazie particolare al nostro Presidente, dott. Giuseppe Selva, fisico, organista, velista e amico vero che condivide con me la certezza che solo chi non fa commercio della musica, pur navigando quasi sempre col mare di prua, può dirsi al servizio della sua vera bellezza. A lui affido con fiducia questa ventennale barca musicale in rotta sugli oceani della musica:

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento
facea, ma ragionando andavam forte,
sì come nave pinta da buon vento

(Purgatorio, XXIV, 1-3)


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