
BOLOGNA CITTÀ DEGL'ORGANI RINASCIMENTALI
BOLOGNA - Basilica di San Martino (via Oberdan 25)
lunedì 5 ottobre 2008 - ore 20.45
Programma Concerto |
HANS LEO HASSLER
(1564 - 1612)
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Toccata 8
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GIULIO SEGNI
(1498 - 1561)
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Recercar
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[?] NEWMAN
(sec. XVI)
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Pavan
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JOHN REDFORD
(1491 - 1547)
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Lucem tuam
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THOMAS TALLIS
(1505 - 1585)
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Ex more docti
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WILLIAM BYRD
(1543 - 1623)
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Miserere 49
The Queens Alman
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JOHN BULL
(1562c. - 1628)
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Dr. Bull's Good Night
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GILES FARNABY
(1563c. - 1640)
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Loth to depart
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NICHOLAS STROGERS
(sec. XVI)
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Fantasia
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ANONIMO OLANDESE
(sec. XVII)
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Windeken (1625c.)
Dafne (1650c.)
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BERNANRDO STORACE
(sec. XVII)
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Recercar (1664)
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JOHANN JAKOB FROBERGER
(1616 - 1667)
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Toccata d'Elevatione
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JOHANN PACHELBEL
(1653 - 1706)
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Tre fughe
Toccata
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Organista: GUSTAV LEONHARDT |
| GUSTAV LEONHARDT |
Da quasi cinquanta anni, Gustav Leonhardt – clavicembalista, organista e, più recentemente, direttore – è considerato uno dei più rispettati specialisti sia di teoria sia di pratica della musica antica. Acclamato per le sue numerose incisioni di musica che va dai capolavori per tastiera del primo Barocco alle sonate di Mozart, Leonhardt ha giocato un ruolo fondamentale nel portare le performace con gli strumenti di questo periodo storico a far parte della corrente principale della musica classica.
Oltre alla sua ampia attività discografica, Gustav Leonhardt ha fatto molto per promuovere la consapevolezza delle difficoltà insite nelle esecuzioni della musica antica. Come professore al Conservatorio di Amsterdam dal 1954 e come organista al Nieuwe Kerk di Amsterdam, Leonhardt ha reso l’Olanda un centro-chiave per il movimento degli strumenti antichi. In effetti si potrebbe dire che Gustav Leonhardt ha ispirato una intera generazione di artisti di musica antica, compresi Bob van Asperen (tastiere antiche e organo), Barthold Kuijken (flauto traverso e flauto dolce), e Anner Bylsma (violoncello), con il suo insegnamento e le sue performace.
Il suo antico interesse per l’organo e il clavicembalo hanno spinto Leonhardt a studiare con Eduard Müller alla Schola Cantorum di Basel. Ha anche studiato musicologia a Vienna, dove è diventato professore di clavicembalo alla Vienna Academy of Music. Ha vinto il Premio Erasmus nel 1980 e ha ricevuto la laurea ad honorem dall’università di Dallas (1982) e di Amsterdam (1983), e anche dalla Harvard University (1991). Ha pubblicato un importante stidio sull’Arte della Fuga di J.S. Bach ed è il curatore del primo volume della Sweelinck Edition. Nel 1967, Leonhardt recitò il ruolo di Johann Sebastian Bach nel film di Marie Strub sul grande musicista.
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| JAVIER ARTIGAS PINA |
Nato a Zaragoza, comincia i suoi studi musicali da giovanissimo, nella Scuola per l’Infanzia di Nuestra Señora del Pilar di Zaragoza, nella quale si dedicò al canto, sotto la tutela e l’orientamento di José Vicente González Valle che ha influito in modo decisivo sulla sua educazione musicale.
In seguito ha continuato i suoi studi presso il Conservatorio della sua città natale dove ha iniziato a suonare il pianoforte, l’organo e il clavicembalo, questi ultimi due sotto la direzione del maestro aragonese José Luis González Uriol. Ha ottenuto il Premio Extraordinario Fin de Carrera con l’unanimità della giuria nella specialità di organo. Dopo la fine dei suoi studi si trasferiscì a Barcellona per perfezionarsi con Montserrat Torrent, avendo già frequentato diversi corsi di perfezionamento con specialisti come M. Radulescu, M. C. Alain, L. Rogg, F. H. Houbard, etc.
Offre regolarmente concerti in Spagna, Europa e Asia, nelle rassegne più importanti dedicate all’organo e al clavicembalo. La sua presenza è richiesta frequentemente per l’inaugurazione di diversi strumenti, sia di nuova costruzione sia in caso di restauri di strumenti storici. Ha realizzato registrazioni per RNE, Radio Clásica y RTVE. Ugualmente fa parte dell’Ensemble de instrumentos históricos de viento Ministriles di Marsias. Ha realizzato varie registrazioni per diversi dischi. Tra i quali si distinguono le sue recenti registrazioni da solista, come quella realizzata per Prames LCD, Música para los Tapices de La Seo, quello commissionato dalla rivista tedesca Organ (nella una selezione di musica storica spagnola con strumenti originali), quello intitolato Tañer con Arte, con opere dei grandi teorici della musica spagnola rinascimentale e barocca per la collezione di organi che è patrocinata dalla Institución Fernando el Catolico. Allo stesso modo tiene diversi corsi e conferenze per alcune università e centri di educazione musicale spagnoli, tra i quali si ricorda il Corso di Musica Antica di Daroca, universalmente conosciuto. Inoltre è invitato a fare parte di numerose giurie internazionali.
Dal 1997 è consulente della Direzione Generale della Cultura e del Patrimonio storico per la restaurazione e la conservazione degli organi storici della Comunità Autonoma della Región de Murcia, membro del Consejo Asesor della Rivista di Musicologia Nassarre e della Sezione di Musica dell’Institución Fernando el Católico. Direttore Tecnico delle Giornate Internazionali dell’Organi di Zaragoza, coordina inoltre il Festival di Musica Anticai di Daroca.
È stato direttore del Conservatorio Superiore di Musica di Murcia, centro nel quale attualmente continua il suo lavoro di insegnante come Direttore del Dipartimento di Musica Antica e docente di organo e clavicembalo.
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