MOLINELLA - Chiesa parrocchiale di San Matteo
venerdì 26 settembre 2008 - ore 20.45

Programma Concerto

HENRY PURCELL
(1658 - 1695)
 
Prelude in la minore
 
Chacony
 
Fantasia upon one note
 
Ground
 
JOHANN SEBASTIAN BACH
(1685 - 1750)
 
Preludio e fuga in mi minore BWV 533a
 
Fuga in la minore BWV 647
 
Preludio al Corale:
Erbarm dich mein, o Herre Gott BWV 721

 
Preludio e Fughetta in Sol maggiore BWV 904a
 
Preludio e Fughetta in Fa maggiore BWV 901
 
BERNARDO PASQUINI
(1637 - 1710)
 
Sonata in Do maggiore 
 
Pastorale
 
Variazioni per il Paggio Todesco
 

Toccata del 1° tono
 
ANONIMO ITALIANO
(sec. XVIII)
 
Ballo di Mantova in re minore
WOLFGANG AMADEUS MOZART
(1756 - 1791)
 
Divertimento KV 240 (Andante grazioso)
 
Sonata a 4 mani KV 381 (Allegro molto)
 
   

Organista: LIUWE TAMMINGA


LIUWE TAMMINGA
Liuwe Tamminga

Liuwe Tamminga è considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque- e Seicento. È organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna insieme con Luigi Ferdinando Tagliavini, dove suona i due magnifici strumenti di Lorenzo da Prato (1471-75) e Baldassarre Malamini. Ha registrato numerosi CD tra cui l’opera completa di Marc’Antonio Cavazzoni (“Diapason d’Or”, Premio della Critica Discografica Tedesca 2005, Premio Goldberg 5 stelle), le Fantasie di Frescobaldi (disco migliore del mese Amadeus marzo 2006), “Mozart in Italia” (Premio della Critica Discografica Tedesca 2006 e Diapason 5 stelle), e la raccolta dedicata ad Andrea e Giovanni Gabrieli, realizzata con L. F. Tagliavini (“Choc de la musique” e Premio Internazionale del disco Antonio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia 1991).
Suona regolarmente con il Concerto Palatino, con l’Orchestra del Settecento, diretta da Frans Brüggen, e con il Royal Concertgebouw Orchestra.
Ha curato diverse edizioni di musica organistica, tra cui i ricercari della Musica Nova (1540), opere per tastiera di Giovanni de Macque e Pierluigi di Palestrina (per Andromeda Editrice), i ricercari di Jacques Buus (per l’editore Forni) e musiche per due organi di maestri italiani intorno 1600 (per l’editore Doblinger di Vienna).
La sua intensa attività concertistica l’ha portato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.